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LinkedIn introduce un pulsante per segnalare i contenuti generati dall’intelligenza artificiale

La piattaforma professionale rafforza il contrasto ai contenuti AI di bassa qualità

LinkedIn accelera la propria strategia contro la diffusione dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale ritenuti poco autentici. Il social network professionale ha infatti introdotto una nuova funzione che consente agli utenti di segnalare post e commenti che sembrano essere stati creati dall’AI senza un reale valore aggiunto. L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano volto a migliorare la qualità delle conversazioni e delle informazioni condivise sulla piattaforma.

Negli ultimi mesi, il crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale nella produzione di contenuti ha alimentato il dibattito sull’autenticità delle pubblicazioni online. Anche nel contesto professionale, dove LinkedIn rappresenta uno dei principali punti di riferimento per aziende, professionisti e recruiter, la piattaforma punta ora a distinguere tra un utilizzo responsabile dell’AI e la diffusione di contenuti ripetitivi o di scarso valore.

Arriva il pulsante “Seems like AI slop” per le segnalazioni degli utenti

LinkedIn ha reso disponibile un nuovo pulsante denominato “Seems like AI slop” (“Sembra contenuto AI di bassa qualità”), che permette agli iscritti di segnalare i post o i commenti che ritengono siano stati generati dall’intelligenza artificiale in modo poco autentico.

La novità è stata annunciata da Hari Srinivasan, Chief Product Officer di LinkedIn Ecosystem, che ha evidenziato come il coinvolgimento diretto degli utenti rappresenti un elemento fondamentale nella moderazione dei contenuti.

Secondo Srinivasan, l’obiettivo della piattaforma è basarsi su due principi fondamentali: distinguere chiaramente tra l’utilizzo dell’intelligenza artificiale come strumento di supporto creativo e la produzione di contenuti definiti “AI slop”, oltre a valorizzare il giudizio umano rispetto ai soli sistemi automatici di rilevamento.

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Molti professionisti utilizzano infatti strumenti basati sull’AI per migliorare la scrittura o organizzare le proprie idee. Per questo motivo, LinkedIn ritiene importante fornire agli autori un riscontro da parte di persone reali quando un contenuto appare poco autentico, anziché affidarsi esclusivamente a sistemi automatici che potrebbero commettere errori di valutazione.

Le segnalazioni contribuiranno a migliorare gli algoritmi della piattaforma

Le informazioni raccolte attraverso il nuovo pulsante saranno utilizzate anche per perfezionare i modelli di rilevamento sviluppati da LinkedIn.

Secondo la società, i feedback inviati dagli utenti consentiranno di affinare gli algoritmi incaricati di individuare contenuti di bassa qualità, contribuendo nel tempo a rendere il feed delle notizie più pertinente e utile per la comunità professionale.

Per effettuare una segnalazione è sufficiente aprire il menu disponibile tramite i tre puntini nell’angolo superiore destro di un post e selezionare l’opzione “Seems like AI slop”.

Gli autori dei contenuti riceveranno invece una notifica all’interno della propria dashboard che li informerà del fatto che alcuni utenti ritengono il post poco autentico oppure eccessivamente influenzato dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Uno studio evidenzia la crescita dei contenuti generati dall’AI

L’introduzione della nuova funzione arriva in un contesto caratterizzato da un forte aumento dei contenuti creati con strumenti di intelligenza artificiale.

All’inizio di luglio, Pangram, società specializzata nel rilevamento di testi generati dall’AI, ha analizzato oltre un milione di pubblicazioni provenienti da diverse piattaforme digitali. Secondo lo studio, su LinkedIn quasi il 40% dei testi con almeno 250 parole non sarebbe stato scritto direttamente da persone, evidenziando una diffusione significativa di contenuti assistiti o generati dall’intelligenza artificiale.

Le altre misure adottate da LinkedIn contro l’AI slop

Il nuovo sistema di segnalazione rappresenta solo una delle iniziative introdotte dalla piattaforma negli ultimi mesi per limitare la visibilità dei contenuti considerati troppo generici o di scarsa qualità, senza eliminarli completamente.

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Sistemi automatici di difesa più efficaci

LinkedIn afferma di bloccare quotidianamente centinaia di migliaia di tentativi di pubblicazione automatizzata. Negli ultimi due mesi sarebbero stati inoltre neutralizzati miliardi di ulteriori tentativi di automazione, comprese pubblicazioni massive e contenuti di qualità insufficiente.

Nuovi classificatori basati sull’intelligenza artificiale

La piattaforma ha implementato nuovi sistemi di classificazione capaci di individuare contenuti ritenuti AI slop o comunque poco rilevanti, riducendone la visibilità soprattutto tra i contenuti consigliati e quelli provenienti da utenti esterni alla rete diretta dei membri.

Sostituita la funzione di riscrittura automatica dei post

LinkedIn ha inoltre sostituito la funzione “Enhance your post”, che riformulava automaticamente i contenuti attraverso l’intelligenza artificiale. Al suo posto è stato introdotto un correttore di bozze che corregge errori grammaticali e refusi senza modificare lo stile personale dell’autore.

Più controlli per profili e pagine aziendali

Tra le novità figura anche l’estensione del sistema di verifica degli account e delle pagine aziendali. Inoltre, gli amministratori delle pagine potranno limitare o bloccare i commenti provenienti da altri profili aziendali, rafforzando gli strumenti di gestione delle interazioni.

LinkedIn punta su autenticità e qualità delle conversazioni

Con queste nuove iniziative, LinkedIn conferma l’intenzione di preservare la qualità dei contenuti condivisi sulla piattaforma, favorendo un utilizzo dell’intelligenza artificiale che supporti il lavoro dei professionisti senza compromettere autenticità e credibilità delle conversazioni. L’obiettivo è mantenere un ambiente informativo affidabile, dove innovazione tecnologica e contributo umano possano convivere in modo equilibrato.

Elena Ferrante
Elena Ferrante
Elena Ferrante scrive per SanSevero.TV occupandosi di attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Si dedica a offrire informazioni chiare e utili, raccontando eventi e temi di interesse con un approccio accessibile, equilibrato e orientato ai lettori.
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