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Sicurezza, il documento proposto al Ministro frutto della sinergia tra maggioranza e opposizione

miglio minnitiNell’incontro avuto ieri con il Ministro dell’Interno sen. Marco Minniti, il Sindaco Francesco Miglio e il Presidente del Consiglio Comunale Marianna Bocola hanno consegnato anche un documento ufficiale di tutti i capigruppo consiliari del Comune di San Severo.
“Desidero ringraziare – dichiara il Sindaco Miglio – tutti i capigruppo consiliari per l’impegno profuso ed il lavoro svolto in questi giorni, in particolare rivolgo un grazie particolare ai rappresentanti dei partiti di opposizione consiliare, che hanno svolto pure loro un ruolo importante, facendo sinergia con l’Amministrazione Comunale, al fine di individuare le migliori indicazioni possibili in tema sicurezza ed ordine pubblico da sottoporre al Ministro Minniti”.

Ecco il documento dei capigruppo.
Gli ultimi episodi  di cronaca che si sono verificati nella nostra Città hanno esasperato un clima di forte preoccupazione.
Una situazione difficile che, sommata agli endemici ritardi e alle critiche  condizioni economiche di molti, da tempo trova spazio nel dibattito e nell’azione dell’Amministrazione Comunale .
Consigli Comunali monotematici,  l’ultimo anche con la presenza dell’allora vice ministro Bubbico, forte interlocuzione con la Prefettura, iniziative specifiche sul tema legalità e sicurezza con le scuole, incontri con i rappresentanti di associazioni di categoria, ma che ha anche visto l’organizzazione di manifestazioni spontanee partite dai cittadini e dal mondo dell’associazionismo, culminate con un grande corteo, per le vie della  città, con migliaia di persone a parteciparvi.
Come sopra detto, gli ultimi episodi, con le tre rapine eseguite a distanza di poco tempo l’una dall’altra nello stesso pomeriggio, l’omicidio di un pregiudicato, le bombe fatte esplodere davanti a diversi esercizi commerciali, hanno determinato soprattutto nel livello del percepito, un preoccupante senso di abbandono e di insicurezza nei nostri concittadini.
Risulta soprattutto difficile contestualizzare tali atti, appartenenti a dinamiche assai diverse tra di loro, per mettere in campo risposte adeguate.
In questo momento non è solo e soltanto la criminalità organizzata, pur presente ed a forte impatto nel nostro territorio, a destare le sempre maggiori preoccupazioni, ma anche quella micro-criminalità pericolosa per l’incolumità della gente, perché attuata da soggetti “non professionisti”, diffusa e fatta di rapine, scippi, furti in appartamento. Il mix tra criminalità organizzata e micro-criminalità ha come conseguenza la percezione negativa circa la sicurezza e l’ordine pubblico e, purtroppo, la rassegnazione e la considerazione errata che le Istituzioni siano lontane dalla gente comune. A questo si aggiunge che la criminalità organizzata ha  facilità nel reperire manovalanza nella micro-criminalità, i cui esponenti non aspettano altro che il momento per fare il “grande salto”. Inoltre, occore anche constatare la totale mancanza di considerazione delle regole di convivenza civile di una Comunità, l’arroganza di chi non rispetta il bene comune; vandalismo ed altri reati minori che generano, nella cittadinanza, una percezione di mancanza di controllo del territorio e quindi una stato di insicurezza sociale, nonostante il lavoro e l’impegno profuso dalle Forze dell’ordine.
Negli ultimi giorni la conferenza dei capigruppo, riunita in modo permanente ed aperta, determinando anche, quale atto di significativa protesta, una momentanea interruzione  delle attività delle commissioni consiliari, ha incontrato il Prefetto di Foggia ed ha approfondito una disanima degli argomenti in questione, anche ascoltando figure di rappresentanza, per sviluppare  interventi adeguati e proposte da sottoporre al Ministero dell’Interno.
Se nella normale attività di competenza dell’Ente Comunale vi è sicuramente la necessità di procedere ad effettuare tutti quei controlli diretti a debellare il fenomeno dell’illegalità e della violazione delle norme del vivere civile; di sanzionare e denunciare coloro i quali trasgrediscono le norme più elementari, dal codice della strada all’abusivismo commerciale ed edilizio, è necessario attivare servizi di contrasto a tali fenomeni in maniera congiunta con le altre forze dell’ordine, ma soprattutto, è necessario intervenire per contrastare l’attività della criminalità organizzata che si sviluppa e crea diffusa illegalità nella Comunità.
Nello specifico si chiede, per quanto sopra evidenziato e riportato:

1. ISTITUZIONE REPARTO ANTICRIMINE
che collaborando alle più importanti operazioni di controllo del territorio possa raggiungere successi nella zona di San Severo, quale area particolatamente complessa dal punto di vista morfologico e criminale, caratteristica da sempre tipica del territorio.

2. ISTITUZIONE D.D.A.
perché attraverso gli agenti operanti della D.D.A si possa implementare l’attività di controllo,  rispetto a quei reati di criminalità organizzata vera e propria, la quale si serve ed utilizza il disagio sociale per il traffico e lo spaccio di stupefacenti, estorsioni,  nonchè omicidi, che sono aumentati ed aumentano in maniera preoccupante.

3. VIDEOSORVEGLIANZA
potenziamento dell’attuale sistema di videosorveglianza, del Ministero, controllato dal comando di P.S. Adozione di un protocollo d’intesa, in via sperimentale, per la costituzione di una centrale unica di videosorveglianza che metta in rete le telecamere presenti (ministero, comune e altri enti).

4.NUOVA SEDE PER IL COMANDO P.S. E PER LA POLIZIA STRADALE
risulta già da tempo presentato, a codesto ministero, un progetto per la realizzazione di una nuova sede del comando P.S. della Polizia stradale. Dopo un primo avvio lo stesso si è però arenato, senza conoscerne le motivazioni.

5.POTENZIAMENTO DEL PERSONALE IN DISPOSIZIONE DEI COMANDI DELLE FORZE DELL’ORDINE
date le attuali condizioni è necessario  il potenziamento degli agenti, anche con pattugliamento in “borghese” e pedonale, in modo da poter svolgere servizi di pubblico intervento, atteso che attualmente nelle ore notturne (fascia oraria in cui si registrano un elevato numero di azioni criminose) vi è la disponibilità di una sola pattuglia. In egual modo si chiede un potenziamento dei mezzi a disposizione degli agenti in particolar modo il potenziamento del parco macchine

6.INTERVENTI DI POLITICA SOCIALE
il Comune di San Severo è, tra l’altro, Ente capofila del Piano Sociale di Zona di cui alla legge n. 328/2000  e l. r. n. 19/2006 e sta adoperandosi per importanti interventi in materia di Politiche Sociali, anche al fine di ridurre il disagio socio-economico di un rilevante numero di cittadini ed eliminare la platea dalla quale la criminalità organizzata possa trovare manovalanza per le attività illecite nel territorio. Si chiedono interventi mirati ed urgenti, attraverso il finanziamento, con fondi straordinari, per il contrasto alla povertà ed il reinserimento di soggetti svantaggiati, oltre ad un’opera capillare, con le Istituzioni Scolastiche, per la prevenzione nei confronti dei ragazzi e ridurre il disagio giovanile. Questo da realizzarsi anche tramite l’implementazione delle risorse finanziarie del PON Legalità per le misure legate al welfare ed al contrasto del disagio sociale e per azioni di riqualificazione urbana delle aree degradate e potenzialmente a rischio criminalità.

1.        BOCOLA Maria Anna: Presidente;
2.        DAMONE Luigi V. – Pop. per l’Italia;
3.        SPINA Maurizio – Centro Democratico;
4.        BUCA Maria G. – La Svolta per San Severo;
5.        STORNELLI Antonio – San severo Democratica;
6.        FLORIO Giovanni – Sinistra Europea – Rif. Comunista;
7.        CAPOSIENA Rosa Carolina – Forza Italia;
8.        MATARANTE Ciro Alfredo – Nuovo Centro Destra;
9.        LALLO Leonardo Francesco – Sindaco Lallo;
10.      CATANEO Ciro – P. D.;
11.      MANZARO Giuseppe – Lista Bocola;
12.      PRATICHIZZO Roberto – Lista per l’Italia.

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