ATTUALITA' Notizie 

L’Op Terre di Ulivi della provincia di Foggia si mobilita in difesa dell’olio prodotto in Italia

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Anche l’Op Terre di Ulivi della provincia di Foggia si mobilita in difesa dell’olio prodotto in Italia e punta l’indice contro l’accordo di filiera firmato da Coldiretti, Unaprol e Federolio che rappresenterebbe un colpo mortale per uno dei prodotti simbolo del Made in Italy, l’olio extravergine di oliva nonché ai produttori olivicoli.

“Purtroppo alcune aziende – spiega Umberto Porrelli, presidente dell’organizzazione di produttori, Terre di Ulivi –, perseguendo logiche di profitto e di mercato tentano di arrivare allo sdoganamento delle miscele di oli (italiano con comunitario ed extracomunitario), auspicata per anni ma dal mondo della produzione sempre osteggiata. Purtroppo alcuni recenti accordi possono orientare il legislatore in una direzione che porterebbe solo danni alle produzioni tipiche del territorio nazionale”.
“Pertanto come Organizzazione di Produttori – prosegue Porrelli -, condividiamo le preoccupazioni espresse dal Consorzio nazionale olivicoltori, poiché l’accordo sottoscritto tra Coldiretti, Unaprol e Federolio rischia di penalizzare e svilire la forza del nostro made in Italy. Aggirare la trasparenza richiamando all’italianità prodotti che italiani non sono è un passo indietro verso la tutela della nostra produzione, della trasparenza, della tracciabilità e della sicurezza alimentare che oli di altri paesi non possono garantire”.

L’organizzazione di Produttori “Terre di Ulivi” sostiene quindi la posizione espressa dal Cno assicurando la sottoscrizione da parte dagli associati della petizione indirizzata al Governo dai vertici di Cno per la tutela del Made in Italy.

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Articoli sullo stesso argomento

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: