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La criminalità rischia di bloccare l’economia locale

pistolaIl Partito Socialista, Scelta Civica, Api, Centro Democratico, Pd, Rifondazione Comunista e dal circolo Sel Nilde Iotti, condannano fermamente gli ultimi atti delinquenziali ai danni degli esercenti commerciali. “La nostra economia già in crisi- spiegano gli esponenti locali dei partiti di opposizione -, viene ancor più affossata da questa escalation di rapine che, come in una sequenza logica e preordinata, sta colpendo numerosi esercizi commerciali del nostro territorio. La percezione che ne deriva è una totale assenza dello Stato, della sicurezza e di certezza per il futuro”. Secondo i rappresentanti cittadini di questi partiti mentre in altre realtà nascono agriturismi, insediamenti produttivi agroalimentari, grossi centri commerciali, centri divertimento, attrazioni turistiche, in un territorio percosso dalla criminalità nessuno sembra interessato ad investire. “È dovere delle Istituzioni – continuano dall’opposizione -, è dovere della politica, è dovere di ogni cittadino di questa nostra amata città, ribellarsi a questo stato di fatto e puntare ad un riscatto che non può prescindere dallo sradicare la criminalità che attanaglia e che rinchiude in una gabbia la nostra realtà”. Gli esponenti del Partito Socialista, Scelta Civica, Api, Centro Democratico, Pd, Rifondazione Comunista e del circolo Sel Nilde Iotti intendono, quindi, progettare per il futuro soluzioni concrete come maggiori aiuti alle famiglie disagiate (che rappresentano una facile fonte di approvvigionamento per la criminalità che approfitta del loro stato per assoldarle), una maggiore educazione civica nelle scuole e nelle famiglie ed aiuti concreti per il rilancio dell’economia locale attraverso un attenta ricerca delle opportunità che l’Europa offre in questa materia. ”Un plauso ed un ringraziamento – concludono – va sicuramente riconosciuto ai Carabinieri che sono riusciti a trovare tre dei rapinatori. Per questi malfattori speriamo in una pena esemplare che possa essere esempio per quanti sono ancora rimasti impuniti. Ai militari dell’Arma chiediamo di non fermarsi e di continuare in sinergia con le altre forze dell’Ordine presenti sul territorio, perché è l’unione che fa la forza e che permette di indagare e reprimere a 360° per debellare questo fenomeno. Infine è scontata in tutti noi la più totale solidarietà nei confronti di tutti coloro che hanno subito in prima persona queste violente rapine”.

 

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