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Imu e Service Tax, ecco cosa ci aspetta nei prossimi mesi

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montanaro andrea professione casaNuove disposizioni in materia di Imu e di fiscalità immobiliare sono state varate dal Governo. Ma cosa cambierà per i cittadini con l’abolizione dell’Imu e la Service Tax? A spiegarlo è Andrea Montanaro, responsabile locale per il franchising Professione Casa, presente in città con ben due sedi, una su via Checchia Rispoli e una su via Masselli. “Per il 2013 – spiega Montanaro – la prima rata dell’imposta municipale sugli immobili (IMU) relativamente alla prima casa, ai terreni agricoli e ai fabbricati rurali non è dovuta. Mentre la seconda rata verrà soppressa con un decreto legge, da adottare in via contestuale alla prossima legge di stabilità”. Ma dal 2014 un’altra tassa entrerà a far parte dei bilanci familiari: la Service Tax, una sconosciuta che rischia di far tremare non solo i proprietari degli immobili, ma anche i locatari.

“La Service Tax – continua Montanaro – è la nuova imposta sui servizi comunali e integrerà la gestione dei rifiuti (TARI) e la tassa per la copertura dei servizi indivisibili (TASI). La prima componente sarà dovuta da chi occupa, a qualunque titolo, locali o aree suscettibili di produrre rifiuti urbani. Le aliquote, commisurate alla superficie, saranno parametrate dal Comune con ampia flessibilità ma comunque nel rispetto del principio comunitario “chi inquina paga” e in misura tale da garantire la copertura integrale del servizio. Invece per la componente che andrà a coprire i servizi indivisibili,il Comune potrà scegliere come base imponibile o la superficie o la rendita catastale. Questa componente della Service Tax, sarà a carico sia del proprietario che dell’occupante, ovvero dall’inquilino che in caso di locazione, usufruisce dei beni e servizi locali”.

Novità ci saranno anche per le imprese, che con l’introduzione della tassa di servizio, cioè dal 2014, potranno avvalersi dell’attesa deducibilità dell’imposta sui beni strumentali, come i capannoni, o sui locali utilizzati dagli Enti no profit. “Tra maggio e luglio del 2014, inoltre – aggiunge Montanaro – i proprietari di immobili soggetti nel 2013 a Imu e non locati dovranno fare i conti dell’Irpef da pagare sul valore catastale delle loro proprietà”.

Una situazione ancora in via di definizione, ma che rischia ancor di più di rendere difficoltosa per i cittadini la ricerca di un immobile da acquistare o da affittare. “Con queste novità – conclude Montanaro, che vanta un’esperienza ventennale nel settore – è sempre più difficile barcamenarsi in giusti investimenti o in scelte capaci di abbattere i costi futuri. Per questo la consulenza che gli esperti del settore offrono può rivelarsi fondamentale”

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