Aspettando San Giuseppe con le zeppole #tradizioneatavola

| 12/03/2017, 09:00

di Rocco Prattichizzorocco prattichizzo

Le zeppole hanno un’antica origine, infatti nell’antica Roma il 17 marzo si celebravano le “Liberalia”, feste in onore delle divinità del vino e del grano. Per omaggiare Bacco e Sileno, precettore e compagno di gozzoviglie del dio, il vino scorreva a fiumi: per ingraziarsi le divinità del grano si friggevano frittelle di frumento. A San Giuseppe, che si festeggia solo due giorni dopo (19 marzo), la fanno da protagoniste le discendenti di quelle storiche frittelle: le zeppole di San Giuseppe. Nella sua versione attuale, la zeppola di San Giuseppe nasce come dolce conventuale: secondo alcuni nel convento di San Gregorio Armeno, secondo altri in quello di Santa Patrizia. Ma c’è anche chi ne attribuisce “l’invenzione” alle monache della Croce di Lucca, o a quelle dello Splendore. La prima zeppola di San Giuseppe  che sia stata messa su carta risale comunque al 1837, ad opera del celebre gastronomo napoletano Ippolito Cavalcanti, Duca di Buonvicino. Il 19 marzo si è sempre festeggiato inoltre la fine dell’inverno (la primavera è ormai nell’aria): durante i cosiddetti “riti di purificazione agraria” vengono accesi in molti paesi del meridione dei grandi falò, e preparate grosse quantità di frittelle. Un tempo a San Giuseppe, patrono dei falegnami,si festeggiava la loro festa e venivano messi in vendita tutti i tipi di giocattoli di legno. Tutti i bambini ne riceveva in dono dai genitori qualcuno. Oggi invece, dal 1968, da quando cioè il giorno di San Giuseppe è stato decretato festa del Papà, il 19 marzo sono i figli a fare regali ai padri.

PIMG-20170311-WA0012asta choux INGREDIENTI:

200 gr di burro

200 gr di acqua

200 gr di farina

sale

5 uova

PROCEDIMENTO:

In una casseruola portare ad ebollizione l’acqua con il sale e il burro. Quando accenna l’ebollizione aggiungere la farina tutta in un colpo. Girare per circa 5 minuti, fino a quando non inizierà a formarsi una patina sul fondo. Togliere dal fuoco, lasciare raffreddare leggermente, per evitare che l’uovo cuocia, aggiungere le uova 2 alla volta nell’impasto ed amalgamare bene. Riempire un sacco a poche, dare la forma di bigne o quant’altro all’interno di una placca da forno foderata con carta forno, e infornare a 180° per circa 30 minuti, fino a quando non sono ben asciutti.

Crema pasticcera INGREDIENTI:

1 lt latte

zucchero gr 300

farina gr 150

vaillina o bacca di vaniglia

8 tuorli d’uovo

PROCEDIMENTO:

In una casseruola mettere a scaldare il latte. In un’altra casseruola battere le uova con lo zucchero aggiungere la farina e la vaniglia ed amalgamare bene, quando il latte arriva ad ebollizione filtrarlo attraverso lo chinois e incorporare al composto di uova un mestolo per volta. Riportare la casseruola sul fuoco e portare il tutto ad ebollizione facendo bene  attenzione al fondo che può facilmente attaccare. Quando arriva ad ebollizione è pronta. Lasciare raffreddare ed utilizzare sulle zeppole precedentemente preparate. Cospargere con zucchero a velo e a piacere guarnire con un’amarena.

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Category: Notizie, RICETTE

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