Amedeo Piscino: tra arte e passione

| 08/04/2016, 11:24

Palazzo Celestini - San Severo - amedeo piscino

di Ciro Mancino

Si chiama Amedeo Piscino, ha 43 anni e la sua unica grande passione è la scultura. Il sanseverese infatti, con le sue opere curate nei minimi particolari, ha ricevuto pareri favorevoli da esperti del settore e semplici appassionati.

 

 

Come è nata questa passione?

Sin da piccolo ho avuto l’interesse per l’arte, un mondo che mi ha sempre affascinato. Infatti, ricordo che mi divertivo molto a rappresentare con il disegno i personaggi dei miei fumetti preferiti. Tutto ciò poi, mi ha portato a frequentare L’Istituto Statale D’Arte di Foggia, sezione Decorazione Pittorica, dove mi sono diplomato. La vera passione per la realizzazione delle mie opere è nata in realtà con la scoperta del mondo Presepistico circa dieci  anni fa. Avendo già una preparazione pittorica e frequentando alcuni corsi di arte presepistica tenuti da Antonio Pigozzi e Pier Luigi Bombelli (due artisti di fama mondiale) ho appreso nuove tecniche di costruzione, colorazione e uso di nuovi materiali. Da circa due anni invece,  ho iniziato a realizzare sculture. L’ispirazione? Il “Palio delle Batterie” della Festa del Soccorso.

Quanto tempo serve per realizzare una scultura?

I tempi di realizzazione  variano dal tipo di soggetto da realizzare. Posso impiegarci due giorni o al massimo tre per sculture più complesse. Come prima cosa mi documento sul soggetto da realizzare attraverso foto e notizie storiche in modo tale da avere un quadro generale ricco di particolari successivamente, passo allo studio della realizzazione. L’aspetto più’ importante per me, ma credo sia l’aspetto essenziale in tutte le realizzazioni, sono le proporzioni e cioè il fattore scala, perché nella scena tutto deve integrarsi perfettamente ed essere proporzionato ai personaggi usati.

Che tipo di materiale viene usato?

Nelle mie realizzazioni cerco sempre di arrivare a un opera d’arte di buon livello. Nei primi lavori presepistici, sono partito usando come materiale il gesso e/o scagliola prevista nella tecnica tradizionale catalana, per poi passare all’utilizzo del polistirene, con il quale oggi realizzo le miniature. E’ un materiale usato nel campo dell’edilizia come isolante, si presta molto bene alle opere che realizzo per la sua consistenza morbida che mi permette di inciderlo, tagliarlo, incollarlo e colorarlo con facilità. La fase più importante della lavorazione, è la colorazione, ed è per questo che uso delle “Terre Naturali”(Pigmenti Naturali) che hanno delle inimitabili tonalità che rispecchiano molto la realtà.

Hai mai pensato di fare una mostra in modo tale da pubblicizzare al massimo le tue opere?

Al momento, no. Non ho ancora organizzato nessuna mostra personale e nemmeno ho partecipato a una mostra collettiva. Ma spero di farne una al più presto.

I tuoi prodotti sono estremamente caratteristici con dettagli che rasentano la perfezione. Nessuno mai si è accorto del tuo talento?

In realtà, già i primi presepi che ho realizzato circa dieci anni fa, sono stati apprezzati sin da subito per i dettagli, i colori e la cura tanto da attirare l’attenzione di Luca Sardella. Le miniature a cui mi sto dedicando recentemente sono state ben valutate dai miei concittadini, da paesi limitrofi e anche da sanseveresi residenti all’estero. La mia idea è quella di riuscire ad allargare i confini e realizzare miniature di piazze famose, di scorci suggestivi della nostra meravigliosa Italia. La soddisfazione massima mi giunge dallo stupore che spesso leggo sul volto delle persone (esperti e non) che osservano i miei lavori ritenendoli molto simili alla realtà’.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito: https://amedeopiscino.wordpress.com/

Tags: , , ,

Category: ATTUALITA', Notizie

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: